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Offesa di Littizzetto ai soldati, Cruciani esplode in diretta: “Dovete stare muti”

Il conduttore de La Zanzara attacca la sinistra per il silenzio sul caso Prodi, le parole di Littizzetto e le uscite di Bertinotti: “Vi dovete vergognare”

“Prodi tira i capelli e nessuno fiata, se fosse stato La Russa finiva in piazza”

Giuseppe Cruciani, voce di punta de La Zanzara, è tornato a far parlare di sé con un intervento infuocato nell’ultima puntata del programma in onda su Radio24. Tema centrale della sua riflessione: la disparità di trattamento tra politici di destra e di sinistra davanti a episodi controversi. Un attacco diretto, senza filtri, a quello che ha definito un “doppiopesismo insopportabile”.

Immaginate una giornalista che fa una domanda a un politico di destra, come Ignazio La Russa o Matteo Salvini, e questo reagisce tirandole i capelli”, ha esordito Cruciani. “**Che succedeva? Avrebbero fatto petizioni, chiamato l’Onu, parlato di regime. Invece lo fa Romano Prodi e nessuno dice niente. Anzi, c’è chi grida ‘Viva Prodi’. Vi dovete vergognare!”.

“Littizzetto offende i militari ma chi difende sempre la forma ora tace”

Il conduttore ha poi affrontato la questione della denuncia contro Luciana Littizzetto, presentata da un ufficiale dell’esercito italiano dopo una battuta pronunciata durante Che tempo che fa. La comica aveva affermato che “gli italiani fanno cagare a fare la guerra”.

Littizzetto ha detto una cazzata, ma è una comica, può dirlo. Il problema non è la denuncia, che pure trovo eccessiva. Mi incazzo per l’ipocrisia di quelli che si stracciano sempre le vesti per il linguaggio e ora tacciono”, ha detto Cruciani, puntando il dito contro la presunta incoerenza di una parte del mondo politico e mediatico.

“Se Bertinotti dice che lancerebbe un oggetto alla Meloni, è solo una metafora”

Infine, Cruciani ha rivolto un duro affondo a Fausto Bertinotti, reo di aver affermato di voler “lanciare un oggetto contundente” contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Bertinotti si definisce democratico e pacifista e poi dice questo. Ma guai a dire qualcosa. Se lo avesse detto La Russa, lo avrebbero bollato come fascista. Invece a sinistra è solo una metafora. Fate schifo, questo fate”, ha tuonato il conduttore.