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Arianna Meloni attacca Maurizio Landini e la Cgil, “Aiuta il Pd, non i lavoratori”

Dal palco di Napoli, la dirigente di Fratelli d’Italia rivendica risultati del governo e critica l’opposizione e i sindacati: “Noi con i piedi per terra”.

“Un milione di posti in più, e loro parlano di rivolta”

Durante un intervento pubblico a Napoli, la responsabile adesioni e segreteria politica di Fratelli d’Italia, Arianna Meloni, ha puntato il dito contro una parte del mondo sindacale, accusandolo di fare politica più che rappresentanza. “Aumenta l’occupazione, abbiamo un milione di posti di lavoro in più, diminuiscono le tasse e si ricordano che bisogna chiamare alla rivolta sociale. Questo ci fa capire che alcuni sindacati sono più impegnati a portare consensi al Pd che non ad aiutare i lavoratori”, ha dichiarato.

Le sue parole fanno riferimento alle recenti mobilitazioni annunciate da alcune sigle sindacali in vista del Primo Maggio, in un clima che si preannuncia teso, con Maurizio Landini al centro delle polemiche anche all’interno del fronte sindacale.

“Abbiamo ereditato 200 miliardi di bonus”

Nel suo intervento, Meloni ha anche tracciato un bilancio dell’attività dell’esecutivo e del ruolo di Fratelli d’Italia all’interno della maggioranza. “C’è ancora tanto da fare e lo faremo. Avremmo potuto fare di più se non avessero buttato 200 miliardi di euro per i bonus”, ha affermato, riferendosi alle misure dei precedenti governi.

Oggi siamo qui e per altri due anni e mezzo saremo concentrati, al lavoro, con i piedi ben piantati a terra e umili”, ha aggiunto, sottolineando l’impegno costante della maggioranza.

“Questa stagione non tornerà: dobbiamo essere orgogliosi”

In chiusura, Arianna Meloni ha fatto un riferimento personale al percorso politico della sorella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e al senso di responsabilità di chi guida il governo. “Andremo avanti perché questa stagione non tornerà e dobbiamo essere consapevoli che sarà una bella pagina di storia di quella piccola donna, diventata una grande donna, che con una comunità ha risvegliato un popolo e le sue coscienze”, ha dichiarato.

E ha concluso con un appello alla memoria e all’orgoglio: “L’unica ambizione di Fratelli d’Italia deve essere quella che, tra tanti anni, quando i nostri figli e nipoti ci chiederanno di questa stagione, noi potremo rispondere con orgoglio: ‘io c’ero e ho fatto tutto quello che era possibile’”.