Donzelli diretto contro Prodi “Io do sempre del lei alle persone ma se vuole le tiro i capelli e la mando a quel paese”
Il dirigente di Fratelli d’Italia replica alle domande sul rapporto con Trump e interviene sullo scontro con il giornalista del Fatto Quotidiano.
“Se vuole le tiro i capelli”: battuta su Prodi durante il congresso di Azione
Dal congresso di Azione a Roma, il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, ha commentato con ironia la domanda del giornalista Enrico Lucci sul possibile dialogo tra Italia e Donald Trump. Il riferimento, non troppo velato, è andato direttamente all’episodio che ha visto protagonista Romano Prodi, autore della discussa tirata di capelli alla giornalista Lavinia Orefici.
“Io do sempre del lei alle persone, ma se vuole le tiro i capelli e la mando a quel paese”, ha detto Donzelli, provocando reazioni tra i presenti. Una battuta che si è trasformata in un affondo nei confronti dell’ex premier: “Una lezione di stile al professore di Bologna”, ha aggiunto.
La replica sul caso Giacomo Salvini: “Era un parere informale”
Durante lo stesso evento, Donzelli è tornato a parlare del caso che lo ha coinvolto dopo le frasi rivolte al giornalista del Fatto Quotidiano, Giacomo Salvini. Nei giorni scorsi, il deputato aveva affermato, rivolgendosi ad altri cronisti nei pressi di Montecitorio: “Finché c’è questo pezzo di m*a non parlo con i giornalisti, con affetto**”.
Al microfono del giornalista Luca Sappino, Donzelli ha offerto la sua versione dei fatti: “Ho rispetto per tutta la stampa, anche per chi non stimo come Salvini. Ma se mi viene detto che in quel momento non è lì come giornalista e mi chiede un parere informale, io lo tratto informalmente. Se dico una parolaccia, mi scuso con gli italiani”.
Poi ha precisato: “Le faccio presente che è vietato dalla Costituzione leggere la corrispondenza dei parlamentari”, facendo riferimento ad alcuni sviluppi della vicenda che riguarderebbero presunte violazioni della privacy.