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Giannini da Fazio attacca Trump: “Pax con Putin sulla pelle dell’Ucraina”

L’editorialista di Repubblica ospite a Che tempo che fa critica la strategia di Trump in Ucraina: “Sembra teatro, ma è un dramma”.

“Trump è un paradosso vivente”: la riflessione in studio

Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, il giornalista Massimo Giannini ha dedicato il suo intervento al ruolo degli Stati Uniti nella crisi ucraina, soffermandosi in particolare sulla linea politica dell’ex presidente Donald Trump. “Ormai la trumpeide ci ha abituati a qualunque tipo di paradosso. Ogni giorno ne spara una diversa”, ha osservato con tono critico.

Giannini ha definito “quasi teatrale” l’atteggiamento del leader americano, sottolineando però che le sue parole, anche se apparentemente contraddittorie, hanno sempre conseguenze concrete: “Il problema è che stiamo parlando dei destini dell’umanità. E tutto quello che dice, a prescindere da quello che faccia o meno, poi produce degli esiti”.

Zelensky e Putin: “Il danno dopo la beffa”

Nel corso del dibattito, Giannini ha attaccato la presunta incoerenza di Trump sul fronte ucraino. “Prendere oggi le difese di Zelensky, dopo averlo trattato come un comico fallito, suona davvero come il danno dopo la beffa. O viceversa. Ma è la stessa cosa”, ha detto, riferendosi alla recente presa di posizione dell’ex presidente USA nei confronti del leader di Kiev.

Trump si sarebbe mostrato “molto arrabbiato” con Vladimir Putin per il mancato rispetto degli accordi presi durante un colloquio telefonico, ma secondo Giannini si tratta di una messinscena: “Fare oggi l’arrabbiato con Putin suona finto in modo clamoroso”.

“Trump e Putin si accordano, a rimetterci è l’Ucraina”

Nel finale del suo intervento, Giannini ha denunciato il rischio di un accordo sotterraneo tra Trump e Putin, che potrebbe tagliare fuori il popolo ucraino da qualsiasi negoziazione reale: “Quello che si sta profilando è una pax trump-putiniana, dove si mettono d’accordo i due imperi sulla pelle dell’Ucraina. Questo è il vero nodo”.