Scende per strada per difendere il figlio 17enne, viene massacrato di botte, 45enne muore in ospedale
Un uomo di 45 anni è stato ucciso a calci e pugni dopo aver tentato di proteggere il figlio adolescente da due aggressori.
Scende in strada per difendere il figlio: massacrato di botte
Una tragedia si è consumata in largo Avellone, a Partinico, in provincia di Palermo. Un uomo di 45 anni è morto all’ospedale Civico per le gravi ferite riportate in seguito a un violento pestaggio. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima era intervenuta per difendere il proprio figlio di 17 anni, aggredito da due giovani.
Tutto sarebbe iniziato con un rimprovero. Il ragazzo aveva ripreso i due aggressori per essere sfrecciati con l’auto a velocità sostenuta in mezzo alla strada. La risposta è stata brutale: i due sono scesi dalla macchina e hanno iniziato a picchiare il minorenne, sotto gli occhi della madre.
La chiamata alla moglie, poi la tragedia
La donna, assistendo alla scena, ha chiamato il marito. Una volta arrivato, l’uomo ha cercato di difendere il figlio, ma è stato anch’egli aggredito con inaudita violenza. Colpito ripetutamente, è crollato a terra.
Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Partinico, le sue condizioni sono apparse subito critiche. Nonostante i tentativi dei medici, è morto poche ore dopo.
I due aggressori si consegnano ai carabinieri
Dopo l’aggressione, i due giovani sono fuggiti, ma si sono successivamente costituiti presso una caserma dei carabinieri. Le indagini, avviate immediatamente, sono in corso da parte della polizia, che sta raccogliendo testimonianze e immagini utili a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
L’intera comunità di Partinico è sotto shock per un gesto di violenza estrema, scatenato da un rimprovero legato al rispetto delle regole e del buon senso. La vittima, un padre intervenuto per proteggere il proprio figlio, è morto da eroe.