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Luciana Littizzetto nella bufera per la frase sull’esercito, la Lega “Non è satira, è un insulto ai caduti”

Dopo le polemiche sull’esercito, silenzio in studio. Pasquale Trabucco, Giorgio Battisti e Ceccardi chiedono scuse. L’Osservatorio vittime del dovere valuta una class action.

La frase sull’esercito e la bufera che ne è seguita

Nonostante le polemiche dei giorni scorsi, nella puntata di Che Tempo Che Fa andata in onda domenica 30 marzo sul canale Nove, Luciana Littizzetto non ha speso nemmeno una parola per rispondere alle accuse ricevute da esponenti del mondo militare. La comica torinese ha letto la sua consueta “letterina”, concentrandosi sul tema dell’adozione per i single, ma nessun accenno alla frase che ha scatenato la bufera.

Nei giorni precedenti, Littizzetto era finita nel mirino per aver dichiarato: “Non siamo capaci di fare le guerre, facciamo ca*rissimo a combattere. Da Caporetto alla campagna di Russia, sono più le volte che abbiamo perso**”. Una battuta che non è piaciuta a molti, tra cui militari in servizio e in congedo, che hanno definito l’affermazione offensiva e denigratoria.

Trabucco presenta querela, l’Osservatorio valuta azione legale

Il primo a reagire è stato il tenente Pasquale Trabucco, che ha sporto querela alla Procura della Repubblica di Milano, accusando Littizzetto di aver diffamato l’esercito italiano. Poco dopo, l’Osservatorio vittime del dovere, presieduto dall’avvocato Ezio Bonanni, ha annunciato l’intenzione di avviare una class action.

A condannare la battuta anche il generale di corpo d’armata Giorgio Battisti, presidente della Commissione Militare del Comitato Atlantico Italiano, che ha definito le parole della comica “gravemente offensive nei confronti di chi ha servito e serve lo Stato con disciplina e onore”.

Ceccardi (Lega): “Non è satira, è un insulto ai caduti”

A intervenire con toni durissimi è stata anche l’europarlamentare della Lega, Susanna Ceccardi, che in un post ha espresso solidarietà ai militari italiani e ha accusato la comica di disprezzare le forze armate. “Offendere i nostri militari non è satira, è vergognoso”, ha scritto. “Ancora una volta Littizzetto dimostra il solito disprezzo radical chic per uomini e donne che servono l’Italia con onore, sacrificio e dedizione”.

Ceccardi ha poi invitato la comica a chiedere pubblicamente scusa: “Dire che facciamo ‘ca*mo’ è un insulto a chi ha dato la vita per la nostra sicurezza e per la libertà dell’Italia”.