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Meloni testimone al processo contro Corona per il falso gossip con Manlio Messina

La premier parte civile a Milano nel procedimento per diffamazione aggravata contro Fabrizio Corona e Luca Arnau. Al centro un articolo poi rimosso.

Il caso Dillingernews e il presunto flirt mai avvenuto

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarà ascoltata come parte civile nel processo per diffamazione aggravata che si terrà davanti al tribunale di Milano. A essere imputati sono Fabrizio Corona e il giornalista Luca Arnau, ex direttore responsabile del sito Dillingernews.it, fondato dallo stesso Corona.

L’inchiesta ruota attorno a un articolo pubblicato nell’ottobre 2023 e poi rimosso, in cui si insinuava l’esistenza di una presunta relazione tra Meloni e il deputato siciliano di Fratelli d’Italia, Manlio Messina.

Secondo quanto ricostruito dalla procura, sarebbe stato proprio Corona a “procacciare” la notizia, pur sapendo che si trattava di una ricostruzione infondata. Nonostante ciò, avrebbe spinto per la pubblicazione. Sia Meloni che Messina hanno sporto denuncia e si sono costituiti parte civile nel procedimento.

Il contenuto dell’articolo rimosso: “Foto e allusioni”

Il pezzo, corredato da una photogallery con immagini dei due politici insieme, conteneva riferimenti ambigui e insinuazioni. Tra le righe si leggeva: “Bello e bravo. Dal 2017 nominato da Giorgia Meloni coordinatore regionale per la Sicilia Orientale. Un politico di razza, di sicuro avvenire. Incorruttibile e con i contatti giusti”.

Ancora: “Le foto di lui e Giorgia, sorridenti e (un po’ troppo?) abbracciati, si sprecano. Spesso vicini, spesso abbracciati. Anche se manca la pistola fumante di un “qualcosa di più”, si capisce che sono molto amici”.

L’articolo alludeva a una relazione mai confermata, concludendo: “Qualcuno si sbottona, parla di un rapporto molto stretto ma ‘Manlio è sposato’. Possibile che sia lui a far battere il cuore alla Giorgia nazionale?”.

La premier chiamata a testimoniare: attesa in aula

Nel corso del processo, sarà la stessa Meloni a comparire come testimone, con l’obiettivo di chiarire la natura lesiva dell’articolo e ribadire l’assenza di qualsiasi fondamento nelle insinuazioni diffuse. Il procedimento si inserisce in un filone giudiziario che vede Corona più volte coinvolto per contenuti controversi pubblicati sulle sue piattaforme digitali.

Nel frattempo, i legali della difesa puntano a smontare l’accusa sostenendo che si tratti di contenuti a sfondo giornalistico, mentre l’accusa contesta la mancanza di verifiche e la natura lesiva della dignità personale dei soggetti coinvolti.